Sveglia alle 6, colazione con l’imbuto, di corsa alla metro, di corsa all’autobus, giornata di lavoro, alle 17 corri all’autobus, corri alla metro, corri alla scuola di lingue, come al solito l’ascensore è pieno, fai di corsa i 6 piani, due ore di lezione, finalmente arrivi a casa, ti prepari da mangiare ed è già ora di svenire nel letto.
Questa è la nostra giornata media. Non vediamo l’ora di finire il corso di spagnolo.
Quindi alla fine capitano i giorni che un po’ cediamo e ce ne stiamo a letto malaticci. Peró che noia se non ti senti bene, hai un po’ di febbricciola, sei a casa da lavoro, il che è positivo, peró non riesci a crogiolarti come si deve nella malattia magari dormendo tutto il giorno. Oggi è uno di questi giorni. Mi giro e mi rigiro nel letto. Fuori è finalmente una giornata splendida: dopo due settimane di pioggia è tornato il tempo di Madrid, sereno, limpido e ventilato. Solo che fa un freddo cane, il vento arriva direttamente dalla Sierra innevata, e cosí non è il caso neanche che esca a fami un giro per godermi la cittá. I nostri ospiti della settimana, Stefano e Benedetta, stanno esplorando a grandi falcate tutto quello che possono di Madrid. Oggi mi farei volentieri una mostra con loro, ma non posso.
E quindi leggo noiosamente i giornali, controllo facebook, faccio i compiti di spagnolo.
Finalmente esce in Spagna Gomorra, che non siamo riusciti a vedere a maggio prima di partire. E giustamente se ne parla molto. Nel frattempo infatti l’hanno presentato a vari festival qua. E giustamente si chiedono come sia possibile che in una democrazia europea un sistema criminale abbia tanto potere sullo Stato da permettersi di decidere sulla vita di uno scrittore e giornalista (ovvio che la Russia non è una democrazia e quindi non si conta).
Ieri sera a Genova hanno letto la sentenza per i crimini nella Diaz. Questa sentenza è una risposta alla domanda di cui sopra. Certo che è possibile se nel medesimo Stato anche la polizia costituisce un sistema criminale intoccabile dalla magistratura, perchè braccio armato di un gruppo di potere fascista ed eversivo, piduista e purtroppo al governo, e ancor più intoccabile.
Chiudo il sito di Repubblica con un principio di gastrite e mi butto sulle pulizie di casa.
“Oggi sono in stato evidente di cambiare programma…” (Bandabardò)
Pubblicato da alejrnoi
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