Mercoledi 5 novembre 2008
Estadio Santiago Bernabeu
Noi c’eravamo!!
In settembre appena visto il calendario, prendemmo i biglietti attraverso Madrid Tickets. Purtroppo infatti il Real non fa una prevendita ufficiale ma tutto é lasciato nelle mani del mercato selvaggio della “preventa”.
La societá infatti si limita a vendere i biglietti che rimangono 7 giorni prima della partita attraverso ServiCaixa.
Sperando di non prendere una mostruosa fregatura (provate a leggere le condizioni di vendita…), abbiamo atteso trepidamente il grande giorno. Con noi sono venuti i genitori di Alessia e suo fratello, tutti juventini in attesa della grande occasione. Per fortuna i biglietti sono arrivati come promesso.
Giá: la grande occasione. La prima volta al Santiago Bernabeu… E a vedere un classico del calcio europeo.
Da far tremare le gambe.
Incontro alle 20.45. Anche se fortunatamente lo stadio é molto vicino a casa, l’entusiasmo di entrare nella scala europea del calcio non poteva piú essere contenuto e alle 19.40 siamo usciti.
Praticamente correndo siamo arrivati allo stadio.
Vivere dal vivo una partita del genere é sempre un momento particolare: gente da tutte le parti, lo stadio illuminato da fuori che ti fa presagire spettacolo. L’aria é elettrica come per i grandi avvenimenti.
Abbiamo girato tutto lo stadio per trovare il nostro ingresso e abbiamo cominciato a salire per raggiungere il nostro “vomitorio” (cosi si chiamano i settori dello stadio).
Quando si é aperta davanti a noi la grandiositá dello stadio mi é mancato il fiato. Bellissimo. Pensare a quanta storia calcistica é passata su quel prato e vederlo tutto cosi raccolto e enorme attorno al campo… Indimenticabile: abbiamo anche vinto il mondiale dell’82 in questo tempio!
Ovviamente la prima cosa fatta una volta trovati i posti é stata fare una marea di foto come questa
Invidia eh?!?!?
La prospettiva era molto buona: potevamo vedere bene sia gli attacchi che le difese.
Poi la partita.
Stadio pieno. Musica di Star Wars prima di cominciare per caricare la squadra di casa.
Paura di essere massacrati.
E invece… Magia di Del Piero dopo pochi minuti: come si puó lasciargli prendere la mira per 10 metri?…
Ah Cannavaro…
Progressivamente capiamo che possiamo farcela: i bianchi combinano davvero poco.
Passano i minuti e Del Piero regala la seconda magia. Nello stadio si sentono solo i Vikings
anche se sono segregati dietro a una rete di protezione.
Ormai é fatta: qualche fiammata di quello che é rimasto del Real e poi Ranieri concede la passerella finale a Del Piero. Esce dal campo con una ovazione: tutti in piedi per rendergli omaggio.
Forse un pó sorpreso da tanto entusiasmo, saluta e si inchina come a teatro dopo una grande rappresentazione. Altra grandissima emozione: forse é l’ultima volta che lo vedo giocare dal vivo.
Usciamo ancora frastornati dal successo inatteso. Una vittoria davvero all’italiana: tre tiri, due gol e mezzo, gioco complessivo cosí cosí. Ma abbiamo vinto qui di nuovo dopo 40 anni; trovo un pezzo di storia in tasca, il biglietto. Lo incorniceró a casa: quando verrete a trovarci, ricordate di fargli omaggio.
E per sancire definitivamente che c’eravamo, lasciamo ai posteri la foto di noi italo trasferiti e nuovi conquistatori in terra di Spagna
EVVAIII!!!
Pubblicato da alejrnoi