Molti (?) ci hanno chiesto in queste settimane come stavano i gatti.
Come molti di voi sapranno ci siamo trasferiti qui con le due belve e, a parte il viaggio in aereo, hanno gradito molto il cambio di ambiente. In particolare lui, che é circondato da un certo numero di sfighe (ha tre zampe ed é asmatico) ci ha guadagnato parecchio dalla quasi assenza di umiditá.
Io e lui in particolare condividiamo due passioni: l’informatica
e la capacitá di oziare
Lei invece ha in generale un animo piú selvaggio
anche se sa essere tenerissima

Sicuramente a entrambi piace essere “paciugati”
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lui ha una piú ampia capacitá di manifestarlo
(forse dovuta alle sue “ampie” dimensioni).
Una specialitá di lei in questo campo invece é il “cozzo”

che segnala il desiderio incontrollabile di essere ascoltata e seguita: non si possono svolgere altri compiti se lei ha deciso di farsi coccolare.
Il prezzo da pagare se la si ignora é la “colonizzazione”
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In ogni caso entrambi hanno uno spiccato senso estetico
e un atteggiamento molto simile quando é arrivato il momento di chiedere cibo
Qualcosa non vi ricorda il film “Shrek”?
In questo quadro paradisiaco occorre riconoscere che un problema c’é…
La notte in particolare per uno di noi puó essere difficile potersi muovere e dormire come una persona normale
ma che dire?
I problemi ci sono anche nelle migliori famiglie, no?



16 Gennaio, 2009 alle 7:56 pm |
al gaton se le queda bien el asunto “buscar tres PIES al gato” es decir: buscar lo que no existe.
saludos a todos, gatos incluidos, igor