A grande richiesta: i gatti!!

6 Gennaio, 2009

Molti (?) ci hanno chiesto in queste settimane come stavano i gatti.

Come molti di voi sapranno ci siamo trasferiti qui con le due belve e, a parte il viaggio in aereo, hanno gradito molto il cambio di ambiente. In particolare lui, che é circondato da un certo numero di sfighe (ha tre zampe ed é asmatico) ci ha guadagnato parecchio dalla quasi assenza di umiditá.

Io e lui in particolare condividiamo due passioni: l’informatica

e la capacitá di oziare

Lei invece ha in generale un animo piú selvaggio

anche se sa essere tenerissima

Sicuramente a entrambi piace essere “paciugati”

lui ha una piú ampia capacitá di manifestarlo

(forse dovuta alle sue “ampie” dimensioni).

Una specialitá di lei in questo campo invece é il “cozzo”

che segnala il desiderio incontrollabile di essere ascoltata e seguita: non si possono svolgere altri compiti se lei ha deciso di farsi coccolare.
Il prezzo da pagare se la si ignora é la “colonizzazione”

In ogni caso entrambi hanno uno spiccato senso estetico

e un atteggiamento molto simile quando é arrivato il momento di chiedere cibo

Qualcosa non vi ricorda il film “Shrek”?

In questo quadro paradisiaco occorre riconoscere che un problema c’é…

La notte in particolare per uno di noi puó essere difficile potersi muovere e dormire come una persona normale

ma che dire?

I problemi ci sono anche nelle migliori famiglie, no?


Natale al pueblo

5 Gennaio, 2009

Finalmente dopo tre mesi siamo tornati all’ovile.
La voglia di rivedere amici e familiari era tanta: Skype sicuramente aiuta molto ma non tutti gli amici hanno fatto pace con la tecnologia (anche se molti compaiono inaspettatamente su facebook…) e le chiacchierate serali con la webcam non sono la stessa cosa.
Cosí dopo aver girato un pó per Madrid verificando il livello delle luminarie di quest’anno con un soggetto d’eccezione

abbiamo preso un aereo pieno di bambini il sabato prima di Natale

per tornare al pueblo (termine con il quale i madrileñi definiscono la piccola citta natale).

Appena arrivati a casa ci siamo diretti al compleanno della Paola

Faceva giá freddissimo… Decisamente abbiamo perso l’abitudine…

Poi é partito il fittissimo programma degli appuntamenti. Alessia aveva anche preparato un foglio  excel per gestire la trasferta dove ogni giornata era ripartita in tre parti piú il pranzo e la cena: davvero un tour de force.

La domenica un bel pomeriggio a casa di Fabiana

Finalmente ho rivisto le ragazze: che nostalgia. Con gli amici capita una magia che non ci aspettavamo: anche se sono giá passati sei mesi, é come se ci fossimo visti la sera prima.

Il lunedí cena con i rispettivi gruppi di amici: noi non potevamo che scegliere Mario come destinazione.

Davvero fantastico:  eravamo in 12 a tavola, non speravo in una risposta cosi massiva. Non é mai semplice radunare un pó di persone alla stessa cena. Mi ha fatto davvero bene sentirli tutti cosí vicini: sono un privilegiato anche sotto questo punto di vista.

Poi le cene e i pranzi di Natale con i nostri genitori che purtroppo abbiamo visto troppo poco.

Quindi un turbinio di saluti e visite a parenti e amici fra personaggi discutibili

e inquietanti

Ci siamo divertiti molto anche se qualcosa mi é mancato

Purtroppo la settimana é volata: avremmo voluto avere piú tempo per vedere altri amici ma non siamo riusciti. In compenso il tempo ci ha provato a trattenerci ulteriormente scatenando su Faenza e dintorni la piú spettacolare nevicata degli ultimi 15 anni.

Anche i gatti si sono ritrovati sorpresi

ma non erano gli unici…

Nonostante le condizioni avverse quindi siamo rientrati e abbiamo diligentemente lavorato gli ultimi tre giorni dell’anno. Un pó tristi certo ma pronti a ripartire: un esame di certificazione ci aspetta.