Che meraviglia gli amici!

18 Novembre, 2008

Per fortuna in queste ultime tre settimane sono venuti in tanti a farci compagnia.

La monotonia delle nostre giornate consumate tra lavoro e corso é stata rotta da un sacco di serate piacevoli prima con Igor, poi con i genitori di Alessia e questo weekend con Stefano.

Ci siamo davvero divertiti anche questo weekend.

Stefano e la Bene sono arrivati mercoledí e si sono subito tuffati nella cittá girando come due matti.

Venerdi siamo andati tutti insieme a sentire Stefano Bollani al festival del Jazz quindi distrutti dalla settimana, abbiamo rimandato tutto al sabato.

Il tempo é stato fantastico la scorsa settimana qui a Madrid: freddo ma perfettamente limpido. Il cielo era talmente azzurro da farti dimenticare che l’aria é mostruosamente inquinata…

Quindi sabato risveglio con calma; almeno per i padroni di casa…
Gli ospiti si sono lanciati in un altro tour per la cittá mentre noi ci preparavamo per vedere Varekai, il nuovo spettacolo del Cirque du Soleil.

Una battaglia trovarlo a Casa de Campo ma davvero una meraviglia. Chissá che razza di schiera di creativi ci lavorano dentro per avere idee sempre cosi originali…

In serata ci siamo riuniti e via verso la taverna in cui portiamo i nostri ospiti a gustarsi le costillas.

Alcune ore (e tre bottiglie di vino) dopo ne siamo usciti piú o meno massacrati ma davvero felici di essersi finalmente potuti parlare con il piacere di sempre senza le limitazioni sensoriali della chat o del telefono.

Davvero una disintossicata che ci voleva.

Il risveglio domenicale é stato davvero complesso…

Gli ospiti invece erano giá alle prese con il sudoku in nostra attesa

Quindi colazione nel baraccio sotto casa tutti insieme. Che meraviglia!

Diciamo che eravamo svegli quasi tutti…

A questo punto il momento da me tanto temuto: il Rastro

Fortunatamente la gita non é durata moltissimo e la giornata era splendida.

Quindi dopo una bellissima foto di famiglia

siamo ripartiti per prenderci un meraviglioso thé alla menta marocchino.

Quindi pranziamo con calma in Lavapiés concedendoci un meraviglioso kebab

e ci dirigiamo mestamente verso casa.

Sono stati giorni veramente belli: grazie per la visita. Vi aspettiamo quando volete.


“La mattina mi ci vuole il cardiologo, il veterinario o una plastica facciale…”

14 Novembre, 2008

Sveglia alle 6, colazione con l’imbuto, di corsa alla metro, di corsa all’autobus, giornata di lavoro, alle 17 corri all’autobus, corri alla metro, corri alla scuola di lingue, come al solito l’ascensore è pieno, fai di corsa i 6 piani, due ore di lezione, finalmente arrivi a casa, ti prepari da mangiare ed è già ora di svenire nel letto.

Questa è la nostra giornata media. Non vediamo l’ora di finire il corso di spagnolo.

Quindi alla fine capitano i giorni che un po’ cediamo e ce ne stiamo a letto malaticci. Peró che noia se non ti senti bene, hai un po’ di febbricciola, sei a casa da lavoro, il che è positivo, peró non riesci a crogiolarti come si deve nella malattia magari dormendo tutto il giorno. Oggi è uno di questi giorni. Mi giro e mi rigiro nel letto. Fuori è finalmente una giornata splendida: dopo due settimane di pioggia è tornato il tempo di Madrid, sereno, limpido e ventilato. Solo che fa un freddo cane, il vento arriva direttamente dalla Sierra innevata, e cosí non è il caso neanche che esca a fami un giro per godermi la cittá. I nostri ospiti della settimana, Stefano e Benedetta, stanno esplorando a grandi falcate tutto quello che possono di Madrid. Oggi mi farei volentieri una mostra con loro, ma non posso.

E quindi leggo noiosamente i giornali, controllo facebook, faccio i compiti di spagnolo.

Finalmente esce in Spagna Gomorra, che non siamo riusciti a vedere a maggio prima di partire. E giustamente se ne parla molto. Nel frattempo infatti l’hanno presentato a vari festival qua. E giustamente si chiedono come sia possibile che in una democrazia europea un sistema criminale abbia tanto potere sullo Stato da permettersi di decidere sulla vita di uno scrittore e giornalista (ovvio che la Russia non è una democrazia e quindi non si conta).

Ieri sera a Genova hanno letto la sentenza per i crimini nella Diaz. Questa sentenza è una risposta alla domanda di cui sopra. Certo che è possibile se nel medesimo Stato anche la polizia costituisce un sistema criminale intoccabile dalla magistratura, perchè braccio armato di un gruppo di potere fascista ed eversivo, piduista e purtroppo al governo, e ancor più intoccabile.

Chiudo il sito di Repubblica con un principio di gastrite e mi butto sulle pulizie di casa.

“Oggi sono in stato evidente di cambiare programma…” (Bandabardò)


Una serata indimenticabile

7 Novembre, 2008

Mercoledi 5 novembre 2008

Estadio Santiago Bernabeu

Real Madrid – Juventus 0-2

Noi c’eravamo!!

In settembre appena visto il calendario, prendemmo i biglietti attraverso Madrid Tickets. Purtroppo infatti il Real non fa una prevendita ufficiale ma tutto é lasciato nelle mani del mercato selvaggio della “preventa”.

La societá infatti si limita a vendere i biglietti che rimangono 7 giorni prima della partita attraverso ServiCaixa.

Sperando di non prendere una mostruosa fregatura (provate a leggere le condizioni di vendita…), abbiamo atteso trepidamente il grande giorno. Con noi sono venuti i genitori di Alessia e suo fratello, tutti juventini in attesa della grande occasione. Per fortuna i biglietti sono arrivati come promesso.

Giá: la grande occasione. La prima volta al Santiago Bernabeu… E a vedere un classico del calcio europeo.

Da far tremare le gambe.

Incontro alle 20.45. Anche se fortunatamente lo stadio é molto vicino a casa, l’entusiasmo di entrare nella scala europea del calcio non poteva piú essere contenuto e alle 19.40 siamo usciti.

Praticamente correndo siamo arrivati allo stadio.

Vivere dal vivo una partita del genere é sempre un momento particolare: gente da tutte le parti, lo stadio illuminato da fuori che ti fa presagire spettacolo. L’aria é elettrica come per i grandi avvenimenti.

Abbiamo girato tutto lo stadio per trovare il nostro ingresso e abbiamo cominciato a salire per raggiungere il nostro “vomitorio” (cosi si chiamano i settori dello stadio).

Quando si é aperta davanti a noi la grandiositá dello stadio mi é mancato il fiato. Bellissimo. Pensare a quanta storia calcistica é passata su quel prato e vederlo tutto cosi raccolto e enorme attorno al campo… Indimenticabile: abbiamo anche vinto il mondiale dell’82 in questo tempio!

Ovviamente la prima cosa fatta una volta trovati i posti é stata fare una marea di foto come questa

Invidia eh?!?!?

La prospettiva era molto buona: potevamo vedere bene sia gli attacchi che le difese.

Poi la partita.

Stadio pieno. Musica di Star Wars prima di cominciare per caricare la squadra di casa.
Paura di essere massacrati.
E invece… Magia di Del Piero dopo pochi minuti: come si puó lasciargli prendere la mira per 10 metri?…
Ah Cannavaro…

Progressivamente capiamo che possiamo farcela: i bianchi combinano davvero poco.

Passano i minuti e Del Piero regala la seconda magia. Nello stadio si sentono solo i Vikings

anche se sono segregati dietro a una rete di protezione.

Ormai é fatta: qualche fiammata di quello che é rimasto del Real e poi Ranieri concede la passerella finale a Del Piero. Esce dal campo con una ovazione: tutti in piedi per rendergli omaggio.

Forse un pó sorpreso da tanto entusiasmo, saluta e si inchina come a teatro dopo una grande rappresentazione. Altra grandissima emozione: forse é l’ultima volta che lo vedo giocare dal vivo.

Usciamo ancora frastornati dal successo inatteso. Una vittoria davvero all’italiana: tre tiri, due gol e mezzo, gioco complessivo cosí cosí. Ma abbiamo vinto qui di nuovo dopo 40 anni; trovo un pezzo di storia in tasca, il biglietto. Lo incorniceró a casa: quando verrete a trovarci, ricordate di fargli omaggio.

E per sancire definitivamente che c’eravamo, lasciamo ai posteri la foto di noi italo trasferiti e nuovi conquistatori in terra di Spagna

EVVAIII!!!


La seconda visita

2 Novembre, 2008

Finalmente sono iniziate le visite degli amici a raffica!

Questa settimana sono venuti da noi Igor e la famiglia: abbiamo cosí messo a prova la camera degli ospiti.

Purtroppo sono arrivati proprio nella settimana piú fredda vissuta fino ad ora ma avevano un sacco di voglia di vedere la cittá e i dintorni per fortuna.

E’ stato un vero piacere averli per casa: il piccolo poi ci ha messo una giornata per sciogliersi un pó ma poi é stato divertentissimo godersi i suoi commenti e giocare con lui.

Purtroppo non abbiamo potuto accompagnarli a godersi le meraviglie della cittá ma come al solito Igor era organizzatissimo e non ha certo avuto bisogno delle nostre indicazioni.

Tra il lavoro e il corso siamo riusciti comunque a cenare insieme una sera e li abbiamo portati nel locale dove abbiamo trovato la carne ai ferri che piú ci piace.

In particolare per noi sono imperdibili le costillas e le chulettilas che si mangiano lí. A giudicare dalle facce e dai commenti la gita é piaciuta a tutti: anche al piccolo.

Che bello: finalmente un pó di gente di casa in giro per il nostro appartamento!

Ci ha fatto davvero piacere fare due chiacchiere serali con amici anche se solo per 3 sere: speriamo che la casa si popoli di nuovo a breve!!!